Il progetto

RUNBABYRUN nasce all’inizio del 2014 da un’intuizione dell’allenatore argentino Pablo Perata e dalla designer Chiara Gatelli, madre di un rugbista. Il punto di partenza del progetto era sperimentare l’insegnamento del rugby ai bambini in età prescolare, una fascia di età che si è in seguito ampliata coinvolgendo anche bambini della scuola primaria.

RUNBABYRUN è un metodo di attività motoria pensato per bambine e bambini dai 3 ai 7 anni, che utilizza i rudimenti del rugby per sviluppare le abilità motorie, le funzioni cognitive, la creatività, le competenze relazionali e le abilità di vita.

RUNBABYRUN include nel proprio staff istruttori selezionati tra laureati in Scienze Motorie e in Neuro-psicomotricità, che seguono periodici incontri di formazione e aggiornamento. L’ASD è inoltre sede di Tirocinio universitario grazie alle convenzioni stipulate con l’Università Cattolica e l’Università degli Studi di Milano.

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Il metodo

RBR utilizza le parole chiave, i valori, i gesti e il pallone del rugby, senza distinzioni di genere e senza contatto fisico. Fin dalla prima lezione incoraggia il gioco partecipativo e lo finalizza ad una meta, che può essere raggiunta solo attraverso la collaborazione con i compagni, la squadra.

Avviene così nel bambino, in modo naturale, la scoperta che senza il gruppo, nel gioco come nella vita, è impossibile ottenere un risultato gioioso e duraturo.

RBR lavora sugli aspetti fondamentali per lo sviluppo motorio del bambino:

  • la coordinazione dei movimenti, la conoscenza dello spazio personale e peripersonale, la consapevolezza del sé e dell’altro attraverso il gioco
  • l’organizzazione delle strutture spazio-temporali rispetto a sé, gli altri, gli oggetti
  • il potenziamento delle coordinazioni visivo-motorie, l’equilibrio statico e dinamico, la lateralizzazione
  • l’orientamento spazio-temporale.

Nel metodo RBR il rugby è il fulcro di ogni gesto: si parte dal corretto possesso della palla per arrivare al suo passaggio sicuro a un compagno. Si scoprono insieme le regole e s’impara a condividerle; si scelgono i propri obiettivi e gli amici con cui raggiungerli.

L’attività di RUNBABYRUN non sfocia nell’agonismo: introduciamo invece il concetto di competizione per insegnare che sia la vittoria sia la sconfitta sono contestuali e mai definitive e che l’unico vero obiettivo è divertirsi e migliorarsi. Crediamo infatti che il bambino vincente sia quello che, aiutato a lavorare sulle proprie fragilità, conquista la capacità di accettarsi per costruire le proprie strategie di vita, che gli permetteranno in seguito di affrontare qualsiasi sfida.

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Covare un pallone

Il pallone da rugby svolge un ruolo fondamentale.
È diverso perché ovale, è sorprendente perché rimbalza in modo imprevedibile, la sua forma si lascia abbracciare.

Nei corsi di RunBabyRun, ogni bambino ha il suo pallone, un amico che deve imparare a gestire, che diventa quindi un oggetto transizionale, un’appendice da curare, qualcosa di sé da trasmettere ai compagni e che tornerà a lui se imparerà a passarlo.

Durante le lezioni con i bimbi più piccoli può succedere che al pallone venga dato un nome, capita di vederlo appoggiato sulla sua testa, oppure “covato” tra le gambe, rosicchiato come un pupazzo o usato come un comodo cuscino

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La “squadra” e l’adulto

Con RBR il bambino impara ad aiutare e a riconoscere l’altro non come antagonista ma come alleato. Un’esperienza di “sostegno“, che lavora sull’autostima individuale e conduce a una maggiore autonomia relazionale ed emotiva.

Attraverso il rapporto istruttore-bambino-genitore, RBR crea una preziosa occasione di confronto su eventuali temporanee difficoltà dei piccoli, incanalando in una giusta prospettiva le prime rabbie, tensioni relazionali e frustrazioni consentendo al bambino uno sfogo sano e virtuoso.

Con un’attenta regia esterna, possono evolversi eventuali conflitti, paure, incertezze, favorendo così lo sviluppo armonico della persona.

I corsi

I corsi RUNBABYRUN si svolgono in orario extrascolastico in palestre private o di Scuole, oppure come progetto scolastico curricolare in Scuole dell’infanzia o Primarie. Sono diffusi su tutto il territorio di Milano e in alcune località di Monza e Alta Brianza.

Ogni corso annuale è composto da 30 lezioni, condotte da due istruttori e seguite da una merenda tutti insieme. Possono parteciparvi da un minimo di 8 a un massimo di 18 bambine e bambini, per assicurare una maggiore attenzione al singolo.

Il pagamento può avvenire in due rate oppure in un’unica soluzione, con uno sconto. Per informazioni sui prezzi, si prega di contattarci telefonicamente al numero 335 5966636.

L’obiettivo sociale

Essendoci aggiudicati due Bandi del Comune di Milano, “Cultura e Sport per tutti”, stiamo realizzando con grande riscontro da parte di tre scuole pubbliche milanesi il progetto “La palla ovale abbatte tutti i muri”, immersi in quello strato sociale svantaggiato che non potrebbe accedere ai nostri corsi pomeridiani, offrendo a tutti i 600 bambini di sperimentare questa attività.

Infatti la scelta di utilizzare i rudimenti del rugby per aiutare la formazione della personalità dei bambini non è casuale: in una squadra di rugby è essenziale avanzare tutti insieme, perché “una catena non è più forte del suo anello più debole”.

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