Il progetto

RUNBABYRUN è un metodo di attività motoria pensato per bambine e bambini dai 3 ai 7 anni, che utilizza i rudimenti del rugby per sviluppare le abilità motorie, le funzioni cognitive, la creatività, le competenze relazionali e le abilità di vita.

I nostri maestri, alcuni laureati in Scienze motorie, altri Neuropsicomotricisti, seguono specifici Corsi di formazione RBR e il nostro lavoro viene costantemente monitorato e valutato da neuropsicologi dello sviluppo dell’Università Bicocca.

Il progetto RUNBABYRUN nasce dal bisogno di colmare un vuoto nell’offerta di attività motorie in età prescolare: un’occasione di formazione e crescita guidata attraverso il gioco e il divertimento.

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Il metodo

RBR utilizza le parole chiave, i valori, i gesti e il pallone del rugby, senza distinzioni di genere e senza contatto fisico. Fin dalla prima lezione incoraggia il gioco partecipativo e lo finalizza ad una meta, che può essere raggiunta solo attraverso la collaborazione con i compagni, la squadra.

Avviene così nel bambino, in modo naturale, la scoperta che senza il gruppo, nel gioco come nella vita, è impossibile ottenere un risultato gioioso e duraturo.

Gli obiettivi

RBR lavora sugli aspetti fondamentali per lo sviluppo del bambino:

  • la coordinazione dei movimenti, la conoscenza dello spazio personale e peripersonale, la consapevolezza del sé e dell’altro attraverso il gioco
  • l’organizzazione delle strutture spazio-temporali rispetto a sé, gli altri, gli oggetti
  • il potenziamento delle coordinazioni visivo-motorie, l’equilibrio statico e dinamico, la lateralizzazione
  • l’orientamento spazio-temporale.

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Covare un pallone

Il pallone da rugby svolge un ruolo fondamentale.
È diverso perché ovale, è sorprendente perché rimbalza in modo imprevedibile, la sua forma si lascia abbracciare.

Nei corsi di RunBabyRun, ogni bambino ha il suo pallone, un amico che deve imparare a gestire, che diventa quindi un oggetto transizionale, un’appendice da curare, qualcosa di sé da trasmettere ai compagni e che tornerà a lui se imparerà a passarlo.

E durante i corsi RunBabyRun può succedere che al pallone venga dato un nome, capita di vederlo non tra le mani del bambino ma magari appoggiato sulla sua testa, oppure “covato” tra le gambe, rosicchiato come un pupazzo o usato come un comodo cuscino

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La “squadra” e l’adulto

Con RBR il bambino non compie soltanto un percorso individuale, impara ad aiutare e a riconoscere l’altro non come antagonista ma come alleato. Un’esperienza di “sostegno“, che lavora sull’autostima individuale e conduce a una maggiore autonomia relazionale ed emotiva.

Nel metodo RBR il rugby è il fulcro di ogni gesto: si parte dal corretto possesso della palla per arrivare al suo passaggio sicuro a un compagno. Si scoprono insieme le regole e s’impara a condividerle; si scelgono i propri obiettivi e gli amici con cui raggiungerli.

Si gioca ad imparare.

Attraverso il rapporto istruttore-bambino-genitore, RBR crea una preziosa occasione di confronto su eventuali temporanee difficoltà dei piccoli, incanalando in una giusta prospettiva le prime rabbie, tensioni relazionali e frustrazioni consentendo al bambino uno sfogo sano e virtuoso.

Con un’attenta regia esterna, possono evolversi eventuali conflitti, paure, incertezze, favorendo così lo sviluppo armonico della persona.

I corsi

I corsi Runbabyrun sono annuali, di 30 lezioni.

Ogni lezione dura 45 minuti e possono parteciparvi da un minimo di 10 a un massimo di 15 bambini. Se i numeri lo permettono, i gruppi sono omogenei per fasce d’età.

Il pagamento può avvenire in due rate oppure in un’unica soluzione, con uno sconto. Per informazioni sui prezzi, si prega di contattarci telefonicamente al numero 335 5966636 oppure direttamente alla Scuola scelta.

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